Studio Medico di Ostetricia e Ginecologia

Nello Studio medico della Dr.ssa Pellizzari a Padova è possibile avere un Servizio Ostetrico-Ginecologico completo, dalla visita ginecologica e senologica, al monitoraggio della gravidanza, al servizio di ecografia ginecologico ed ostetrico.

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CONSULENZE PRECONCEPIMENTO E Poliabortività

CONSULENZA PRECONCEPIMENTO

Che cos'è?

Ai nostri giorni la gravidanza e` un evento che viene il piu` delle volte programmato dalla coppia prevalentemente per ragioni socio-economiche. Se da un lato si priva la coppia dell`aspetto romantico e naturale legato all`insorgenza inconsapevole della gestazione dall`altro si ha l`opportunità di effettuare un programma di prevenzione e cura di patologie che potrebbero ostacolare o danneggiare la gravidanza, la paziente e il futuro nascituro.


A cosa serve?

La consulenza preconcepimento mira ad identificare nella coppia quei fattori che potrebbero avere un impatto negativo sulla gravidanza. A tale scopo durante il colloquio vengono evidenziati dei fattori di rischio come: anomalie del peso, l`esposizione a sostanze tossiche, le carenze vitaminiche (come l`acido folico), lo screening infettivo, l`uso di farmaci teratogeni, anomalie metaboliche come il diabete, disfuzioni ormonali come i distiroidismi, la presenza di malattie genetiche ereditarie, alterazioni della coagulazione, patologie psichiatriche, abuso di sostanze tossiche. In molti casi e` possibile correggere situazioni patologiche, silenti che potrebbero compromettere l`instaurarsi e il buon proseguimento di una gravidanza.


CONSULENZA POLIABORTIVITÀ

Definizione

L`aborto nella razza umana e` un evento molto frequente, pari al 15% delle gravidanze iniziate, tuttavia questo rischio sale al 30% dopo due aborti consecutivi e al 33% dopo tre. In questi casi si parla di una condizione molto dolorosa denominata poliabortività.


Cause di poliabortività

In questa situazione e` importante cercare di identificare le possibili cause dell`evento, che possono essere: anomalie cromosomiche, ipotiroidismo non trattato, diabete mellito scompensato, alterazioni ormonali, anomalie anatomiche dell`utero, sindrome da anticorpi antifosfolipidi, patologie trombofiliche, malattie autoimmuni, infezioni e fattori ambientali.


Diagnosi

E`importante quindi che la paziente si sottoponga alle seguenti indagini:

  • Determinazione del cariotipo
  • Isterosonografia e isteroscopia nel sospetto di anomalie uterine
  • Dosaggi ormonali
  • Dosaggio di autoanticorpi
  • Studio trombofilico
  • Ricerca infezioni

Nel partner maschile:

  • Determinazione del cariotipo
  • Esame seminale
  • Test di frammentazione del DNA

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Visite — ostetriche e ginecologiche

VISITA OSTETRICA

Che cos'è e a cosa serve?

La prima visita in gravidanza viene eseguita fra la 5 e la 8 settimana di amenorrea e viene ripetuta mensilmente fino al termine. In caso di comparsa di disturbi puo` essere anticipata. Al primo incontro e` importante raccogliere una storia clinica particolareggiata mirata ad evidenziare fattori di rischio per la salute della paziente e del bambino. Conoscere il decorso di gravidanze precedenti aiuta a gestire e controllare meglio la gravidanza in corso.

Anche la storia familiare fornisce indicazioni utili ad identificare malattie genetiche e predisposizioni per rischio cardiovascolare, diabetico o altre condizioni. Durante ogni visita occorre conoscere il peso della paziente, controllare la pressione arteriosa, la presenza di edemi. Durante l`esplorazione vaginale si valuta la lunghezza del collo dell`utero e la chiusura, la presenza di utero contratto.

Il raccorciamento e l`apertura dello stesso o l`utero contratto comportano un maggior rischio di parto prematuro. Attualmente alla visita ostetrica si affianca l`ecografia ostetrica che consente di valutare lo stato di benessere del feto, il suo battito cardiaco, la placenta, il liquido amniotico, misurare con precisione il collo dell`utero e la crescita fetale.


VISITA GINECOLOGICA

Cos'è

Per visita ginecologica si intende un incontro fra la ginecologa e la paziente e si articola in una prima fase in cui viene fatta un`accurata storia clinica della paziente, valutati i fattori di rischio per la salute riproduttiva e in una seconda parte in cui si esegue un`esplorazione vaginale bimanuale.


IN CHE COSA CONSISTE

Durante la raccolta della storia clinica della paziente si fanno domande sullo stato di salute generale e sulle caratteristiche del ciclo mestruale, sulle eventuali gravidanze, aborti, interventi chirurgici, l'uso di metodi contraccettivi, infezioni sessualmente trasmesse.

Successivamente la paziente si prepara per la visita ginecologica che consiste nel valutare i genitali esterni, la vagina e tramite un esame bimanuale eseguito per via vaginale valutare l'utero, e le ovaie. Nella stessa seduta viene eseguito il pap test: si inserisce in vagina un piccolo dispositivo che si chiama speculum per visualizzare il collo dell'utero dove vengono prelevate con una spatolina delle cellule successivamente inviate al laboratorio per un`analisi microscopica. Il pap test è un esame che serve per evidenziare anomalie cellulari del collo uterino e della vagina, allo scopo di curarle e impedire che diventino patologie gravi.


Norme di preparazione per l`esecuzione del pap test

Ai fini dell’esecuzione dell’esame:

  • evitare, dalla sera precedente l’esame, lavande vaginali e l’introduzione in vagina di prodotti per l’igiene intima;
  • l’esame non può essere effettuato nel periodo mestruale;
  • per una buona riuscita dell’esame, è consigliabile astenersi dai rapporti sessuali nelle 24h precedenti l’esame.
  • Durata dell’esame: 5 minuti

Ai fini di aumentare la capacità diagnostica della visita ginecologica è oramai indispensabile associare l'esecuzione dell`ecografia pelvica-transvaginale.

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DNA PLACENTARE: HARMONY TEST

Il test analizza dei frammenti di DNA presenti nel sangue materno durante la gravidanza per individuare le pazienti il cui feto e` ad alto o basso rischio per la trisomia 21 (sdr di Down), la trisomia 13 (sdr di Patau) e la trisomia 18 (sdr di Edwards).

Il test riesce ad identificare il 99% dei feti con sdr di Down, il 97% dei feti con trisomia 18 e il 92% dei feti con trisomia 13. Il test analizza il sesso fetale e anche il rischio di anomalie dei cromosomi sessuali X e Y come la sdr di Turner e la sdr di Klinefelter


COME SI ESEGUE

Previo consenso scritto, la paziente viene sottoposta ad un prelievo di sangue venoso sul braccio. Non serve il digiuno. Può essere eseguito dalla 10 settimana di gravidanza.


COSA CI SI ASPETTA DAL TEST

L`esito del test e` pronto dopo 10 giorni. Nel 5% dei casi non si riesce ad avere un risultato e occorre ripetere il test: dipende dal mancato ritrovamento di un`adeguata quantita` di frammenti di DNA fetale nel sangue.

Se il risultato del test e` positivo vuol dire che il feto e` ad alto rischio per una delle trisomie analizzate ma per avere la diagnosi di certezza occorre eseguire la villocentesi o l`amniocentesi. Se il rischio delle trisomie e` basso vuol dire che le probabilita` che il feto sia affetto da queste patologie è inferiore a 1:10000.


PERCHè è IMPORTANTE ASSOCIARE AL TEST L'ECOGRAFIA DELLE 12 SETTIMANE DI GRAVIDANZA

Il test del DNA placentare analizza solo la presenza di frammenti di DNA per calcolare il rischio di sole 3 trisomie. Il test non calcola il rischio di altre anomalie cromosomiche, quindi il riscontro ecografico di una traslucenza superiore a 3,5 mm o la presenza di malformazioni fetali pone la necessita` di ricorrere ad un esame invasivo (villo o amniocentesi)

DOVE VIENE INVIATO IL TEST HARMONY

Il test viene inviato al laboratorio TOMA ADVANCED BIOMEDICAL ASSAYS, via F. Ferrer n.25-27, Busto Arsizio (Va)


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TEST COMBINATO o ULTRASCREENING

Si tratta di un esame composto da una ecografia genetica e un prelievo di sangue alla paziente eseguiti dalla 11 alla 13 settimana di gestazione.


A COSA SERVE?

Il test combinato fornisce diverse informazioni, oltre a determinare l`eta’ gestazionale e il numero di feti:

1) Fa il calcolo del rischio della sindrome di Down (trisomia 21) e della trisomia 13 e 18. I parametri che vengono presi in considerazione sono l`età materna, la storia familiare della paziente, la misura della traslucenza retronucale, la presenza dell`osso nasale, il dosaggio ematico di due ormoni presenti nel sangue materno (frazione libera del BHCG e la PAPP-A). In uno studio recente pubblicato da Santorum et al. le percentuale di rilevamento delle trisomie 21, 18, 13 e delle monosomie X e triploidie sono piuttosto elevate come si vede dalla tabella.

(Santorum M1, Wright D2, Syngelaki A1, Karagioti N1, Nicolaides KH1. Accuracy of first-trimester combined test in screening for trisomies 21, 18 and 13. Ultrasound Obstet Gynecol. 2017 Jun;49(6):714-720. doi:10.1002/uog.17283. Epub 2017 Apr 26).

ALTERAZIONI CROMOSOMICHE
PERCENTUALE DI RILEVAMENTO
TRISOMIA 21
90%
TRISOMIA 18
97%
TRISOMIA 13
92%
MONOSOMIA X E TRIPLOIDIE
95%

2) Fa il calcolo del rischio della gestosi precoce (patologia della gravidanza in cui compare ipertensione arteriosa, perdita di proteine con le urine e edemi diffusi dopo il 6 mese)

3) Fa il calcolo del rallentamento della crescita fetale attraverso la misurazione del flusso di sangue nelle arterie uterine, il peso, la pressione arteriosa materna, la storia clinica e il prelievo ematico.

4) Infine è possibile calcolare il rischio di parto prematuro misurando la lunghezza del collo uterino. Durante l`ecografia è possibile inoltre evidenziare la presenza di malformazioni fetali maggiori. Anche se l`ecografia che esegue un dettagliato studio della anatomia fetale viene fatta alla 20 settimana (ecografia morfologica), tuttavia già alla 12 settimana e` possibile evidenziare alcune delle possibili malformazioni fetali.

L`accuratezza del test combinato si basa sulla valutazione di tutti i parametri, sia ecografici che biochimici (prelievo). Inoltre è operatore dipendente ossia la sicurezza del test e` maggiore se gli operatori che lo fanno hanno eseguito un training di specializzazione fornito dalla Fetal Medicine Foundation e se il prelievo del sangue viene dosato da strumentazione e laboratori validati e accreditati.

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ECOGRAFIE OSTETRICHE

Si tratta di indagini non invasive che si attuano attraverso l`impiego di sonde che emettono ultrasuoni che consentono di visualizzare il bambino dentro l`utero, in modo innocuo e sicuro, fornendoci importanti informazioni sullo stato di benessere del feto e della gravidanza.


ECOGRAFIA DEL I TRIMESTRE

COS'È

E` una ecografia che viene fatta fra la 5 e l`8 settimana di gravidanza per via transaddominale e transvaginale perche` il bambino e` molto piccolo pertanto entrambe le procedure interna ed esterna sono utili e si completano. Inoltre in questo modo non serve la vescica piena.

A cosa serve?

  • Conferma la presenza della gravidanza e del battito cardiaco del bambino
  • Misura la lunghezza del bambino (CRL)
  • Stabilisce la datazione della gravidanza rispetto all`ultima mestruazione
  • Conferma che la camera ovulare eè dentro l'utero
  • Determina il numero di bambini (gravidanza singola o gemellare)
  • Controlla l`utero, le ovaie e il collo dell'utero

ECOGRAFIA DELLE 12 SETTIMANE O ECOGRAFIA GENETICA

COS'È

Si tratta di una ecografia molto importante che viene eseguita intorno alla 12 settimana di gravidanza. Può essere inserita nell`ambito dell`esame ultrascreening (vedi anche test combinato) o associata al test del DNA placentare.

Cosa valuta?

Già a queste settimane è possibile evidenziare la presenza di malformazioni fetali. Inoltre la misurazione della traslucenza retronucale fornisce informazioni sul rischio di alcune anomalie cromosomiche, patologie malformative e anomalie cardiache.

Nella stessa seduta si valuta la crescita fetale, la posizione della placenta e il liquido amniotico. Si puo` misurare la lunghezza del collo uterino parametro importante per il rischio di parto prematuro


ECOGRAFIA PREMORFOLOGICA

COS'È

Si tratta di una ecografia eseguita alla 16 settimana, in grado di rilevare molte malformazioni fetali e di valutare il liquido amniotico e la placenta. E`inoltre possibile vedere il sesso del nascituro.

Perchè viene eseguita?

Innanzittutto molte mamme sono ansiose di sapere come sta` il loro bambino, se c'è il battito cardiaco e se cresce bene. Per il medico e` un`occasione per valutare prima del quinto mese, cioe` prima della morfologica se ci sono delle malformazioni gia` visibili e prendere gli adeguati provvedimenti prima di arrivare all`epoca in cui si esegue la morfologica.


ECOGRAFIA MORFOLOGICA

COS'È

E'un'ecografia che viene effettuata fra la 19 e la 22 settimana di gravidanza allo scopo principale di valutare l`anatomia fetale. Deve essere eseguita da operatori esperti

Cosa Serve?

E`un`indagine molto lunga e impegnativa che controlla diversi organi fetali come il cervello e la colonna vertebrale, la struttura facciale, il cuore, il torace, gli organi addominali (fegato, reni e vescica, stomaco, colecisti, gli arti e l`apparato scheletrico).

E` possibile individuare quasi il 70% di malformazioni fetali e il buon risultato dipende dall`operatore, dalla presenza di fattori limitanti l`esame come l`obesita` e la posizione fetale  Si analizza anche la struttura del cordone ombelicale, la placenta e il liquido amniotico.

Per finire si valuta la crescita e il peso fetali. E`inoltre utile per valutare alcuni parametri emodinamici come il flusso uteroplacentare e il flusso di sangue nelle arterie uterine, parametri connessi ad un buon funzionamento placentare.

Nella stessa seduta e` importante anche misurare la lunghezza del collo dell`utero, espressione del rischio di parto prematuro.


ECOGRAFIA DELLA CRESCITA

Cosa Serve?

E` una ecografia che valuta principalmente la crescita del bambino e lo stato della placenta, la quantita` di liquido amniotico. Nel corso dell`esame vengono misurati la circonferenza cranica, la circonferenza addominale, il diametro della testa e la lunghezza del femore.

Si controlla anche lo stato di benessere degli organi fetale per valutare che la loro formazione segua un decorso regolare rispetto al controllo effettuato durante l`ecografia morfologica.


ECOGRAFIA OSTETRICA TRI-QUADRIMENSIONALE

COS'È

Per la paziente è come una normale ecografia tuttavia raccoglie informazioni che con l`ausilio di un algoritmo contenuto dentro all`ecografo ricostruisce l`immagine del feto in tridimensionale. L`immagine che si crea soprattutto con la ricostruzione del volto del bambino e` di forte impatto emotivo-affettivo per i genitori.

Inoltre alcuni dettagli morfologici possono essere valutati in modo piu` preciso grazia alla tecnologia 3D. La tecnologia quadrimensionale non e` altro che una immagine in tridimensionale in tempo reale e dinamico.


Tutte le ecografie ostetriche vengono eseguite con sonde ecografiche transaddominali e necessitano, specie nel primo trimestre e in condizione di particolari posizioni del feto o quando si debba misurare con precisione la lunghezza del collo dell`utero, che l`esame venga eseguito con sonda transvaginale.

Nei due o tre giorni precedenti l`esami non si deve applicare sulla pancia gel o creme che potrebbero limitare la qualita` dell`immagine ecografica. Non ci sono controindicazioni ad eseguire l`esame ecografico, nè per via addominale, ne` per via vaginale.

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ECOGRAFIA GINECOLOGICA

Che cos'è

E` una indagine non invasiva che serve per studiare gli organi riproduttivi interni attraverso l'analisi di immagini create dagli ultrasuoni. In particolare si studia l'utero, l`endometrio, il collo uterino, le ovaie e le tube.

Come si esegue?

Viene eseguito sia per via vaginale con l`uso di una sonda inserita in vagina, che addominale con una sonda appoggiata in addome. Indispensabile per far passare gli ultrasuoni è utilizzare un film di gel che ne facilita la propagazione.

Quali sono le indicazioni all`esame?

Si studiano gli organi pelvici ossia:

  1. la forma, le dimensioni del corpo e del collo dell'utero
  2. lo spessore e l'aspetto dell`endometrio
  3. le dimensioni e la struttura delle ovaie
  4. lo stato delle tube, in questo caso l`esame si chiama isterosonografia
  5. la vescica
  6. la presenza di strutture anomale intorno a questi organi
  7. la vascolarizzazione degli organi pelvici

In questo modo si possono evidenziare diverse patologie come polipi, fibromi, cisti o tumori . Quando l`esame viene condotto solo per via addominale e` necessario avere la vescica piena. Tuttavia l`esecuzione dell`esame per via vaginale completa l`esame esterno, in quanto avvicinandosi maggiormente agli organi pelvici li analizza in maniera piu` dettagliata e definita.


ECOGRAFIA TRI-QUADRIMENSIONALE

COS'È

L`introduzione della tecnologia tri e quadimensionale ha consentito di visualizzare meglio le strutture pelviche. In particolare si può analizzare meglio la forma dell`utero e della sua cavità. Questo risulta particolarmente utile in caso di malformazioni uterine.


ECOGRAFIA RIPRODUTTIVA

COS'È

Si tratta sempre di una ecografia ginecologica, mirata ad ottenere informazioni sullo stato della fertilita` della paziente.

Come si esegue?

Si tratta sempre di una ecografia transvaginale e addominale, che si avvale anche di soluzioni saline per controllare la pervieta` tubarica.

Che cosa analizza?

Dall'ecografia riproduttiva si ottengono le seguenti informazioni:

  1. studio della forma dell`utero e della sua cavità
  2. studio della fase funzionale dell'endometrio
  3. studio della pervietà tubarica
  4. studio aspetto ovarico per valutare la riserva ovarica o la presenza di patologie come la micropolicistosi ovarica o la presenza di cisti

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