Il viaggio dell’ovocita nel corso della vita

  • Patrizia Pellizzari

Durante le consulenze che faccio per l’infertilità mi sono resa conto che molto spesso c’è confusione fra il termine ovocita ed embrione e che c’è una scarsa conoscenza riguardo al primo. Come per l’uomo lo spermatozoo rappresenta la cellula riproduttiva così per la donna la cellula uovo o ovocita rappresenta la cellula riproduttiva femminile. Dall’unione di queste due cellule, ovocita e spermatozoo si forma l’embrione che darà origine poi al bambino.

Descriverò qui brevemente lo sviluppo e il viaggio nel corso della vita di questa cellula femminile.

 

Periodo Prenatale

Durante la vita intrauterina (prima della nascita) gli ovociti si formano da cellule primitive germinali, chiamate oogoni nel periodo che va  dal secondo al settimo mese di gravidanza. Questo processo avviene in due piccoli organi chiamate ovaie posizionate a ciascun lato dell’utero. Gli oogoni sono cellule a rapida moltiplicazione che danno origine agli ovociti primari.Gli ovociti  primari sono ovociti piccoli, contenuti in piccole cavità chiamate follicoli primordiali circondati da un sottile strato di cellule piatte. Ogni donna nasce con un numero fisso di ovociti che si aggira intorno ai due milioni e che restano inattivi fino alla pubertà.  

Pubertà

La pubertà è il periodo di passaggio dall’età infantile a quella adulta e va dai 9 ai 13 aa . In questa fase si attiva l’apparato riproduttivo e i suoi organi regolatori che determinano la comparsa dell’ovulazione, con l’inizio della maturazione degli ovociti e l’avvento del ciclo mestruale. 

Vita adulta

Gli ovociti contenuti nell’ovaio non si attivano tutti insieme ma dalla pubertà ogni mese ne vengono reclutati 15-20 che dallo stadio quiescente in cui si trovano evolvono verso stadi più avanzati diventando in sequenza ovociti primari, secondari e poi terziari ma soltanto uno, è destinato a maturare realizzando il fenomeno dell’ovulazione. Per tale motivo si chiama ovocita dominante.

Nel suo percorso di crescita l’ovocita è contenuto nel follicolo piccola cavità circondata da cellule (cellule della teca e della granulosa)  che lo supportano attivamente e che producono gli ormoni femminili estradiolo e progesterone, ormoni responsabili della regolazione del ciclo mestruale e della preparazione dell’utero per l’impianto dell’embrione. Normalmente l’ovaio contiene ovociti in diversi stadi di sviluppo.

DESCRIZIONE DEGLI OVOCITI in vari stadi di sviluppo  

  • PRIMARIO : l’ovocita è circondato da uno strato chiamato zona pellucida e da uno strato di cellule cuboidali.  
  • SECONDARIO l’ovocita qui è circondato da più strati di cellule della granulosa e da uno strato di cellule della teca 
  • TERZIARIO si tratta di ovocita secondario in cui è comparsa una cavità contenente liquido che si chiama antro; ecco perchè questi ovociti si chiamano anche antrali. Le dimensioni di questi vanno da 1 mm a 20 mm (quello ovulatorio). Quelli che si possono vedere ecograficamente misurano almeno 2 mm. 

L’intero processo dell’ovulazione è regolato dall’interazione di tre organi l’ovaio, che si trova nella parte inferiore dell’addome e l’ipofisi e l’ipotalamo che si trovano nel cervello; attraverso un meccanismo di feed back positivi e negativi i tre organi formano un circuito di scambio di reciproci messaggi di autoregolazione.

E’ importante sapere che è possibile controllare l’ovulazione attraverso degli esami sia ormonali che ecografici. Attraverso l’ecografia si valuta la maturazione del follicolo che è quella piccola struttura che contiene l’ovocita e attraverso i dosaggi ormonali la sua funzionalità. Tuttavia non è possibile sapere se l’ovocita è regolare e maturo perchè essendo di dimensioni microscopiche non si vede. 

Menopausa

Nel corso della vita si assiste ad un calo importante del numero degli ovociti: da una stima effettuata da Wallace e Kelsey alla nascita da un milione di ovociti si contano circa dai 10000 ai 100000 a 30aa, circa 1000 e 10000 a 40 aa e meno di 1000 verso la menopausa. Nella nostra società si tende a posticipare la programmazione della gravidanza dopo i 35 anni. Questo rende più difficoltoso realizzare il sogno di avere un bambino perchè si assiste oltre al calo del numero degli ovociti anche alla riduzione della qualità sia degli ovuli che degli spermatozoi per effetto dell’invecchiamento con conseguente maggiore difficoltà ad ottenere la gravidanza. Il successo riproduttivo della coppia infatti è fortemente condizionato dalla quantità e dalla qualità degli ovociti e degli spermatozoi.

 

Bibliografia

 

1) Pinkerton J H M , McKay D G , Adams E C , Hertig A T . Development of the human ovary: A study using histochemical techniques. Obstet. Gynecol. 1961;18:152–181.

2) Virant Klu. Postnatal oogenesis in humans: a review of recent findings. 20 March 2015 Volume 2015:8 Pages 49—60

3) Wallace WH, Kelsey TW. Human ovarian reserve from conception to the menopause. PLoS One. 2010;5(1):e8772.

 

Scritto da
Dr.ssa Patrizia Pellizzari
Giugno 2022
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